Body Shaming. Cos’è? Perché è pericoloso?

Con l’espressione “body shaming” si vuole indicare l’atto di criticare, ridicolizzare, o altrimenti, far vergognare qualcuno per il suo aspetto fisico, in particolare facendo riferimento al peso della persona.

Letteralmente proviene dalle parole inglesi “body” che significa corpo e “shaming” che significa vergogna, umiliazione o ancora svergognare o mortificare.

Purtroppo denigrare le persone per il loro aspetto fisico non è una pratica nuova ma sicuramente la sua diffusione è in notevole crescita, soprattutto perché i social ne sono il veicolo principale. In una epoca in cui l’apparire ha maggiore valenza dell’essere e i modelli presi di riferimento dai giovani, e purtroppo anche dai meno giovani, sono corpi muscolosi, tonici, alti e slanciati e perfetti, emettere giudizi sulla fisicità di un individuo, e valutarlo per quello, è diventata una pratica sistematica e pericolosa. La nostra società ci spinge a puntare sulla bellezza esteriore e ci fa dimenticare che esiste una bellezza più importante e soprattutto eterna, quella interiore e dell’anima.

Il body shaming è una forma di bullismo o meglio ancora di cyberbullismo, perché con il notevole utilizzo dei social network, anche dai più giovani, e senza controllo di moderatori, il problema è cresciuto sempre più e ha raggiunto vette molto preoccupanti.
Sebbene la forte campagna di sensibilizzazione sul problema, i comportamenti di questi bulli continuano a fare proseliti.

Gli esiti psicologici di chi sperimenta questo genere di molestie sono, senza dubbio, di grande impatto e duraturi. Le vittime più deboli tendono ad isolarsi per timore di essere ulteriormente derisi, e conseguenze più gravi sono la depressione, un comportamento errato con l’alimentazione (anoressia, bulimia), nei casi più estremi tendenze al suicidio.

Body shaming

Il problema andrebbe affrontato alla base, non andrebbero sensibilizzati solo i ragazzi (la grande percentuale di bulli che prendono di mira chi non rientra nei propri canoni estetici) ma anche e soprattutto gli adulti, i genitori, affinché tengano gli occhi aperti sull’utilizzo dei social dei loro figli e non sottovalutino il fenomeno. Il body shaming è sopraffazione, è violenza psicologica e rende sicuramente la vita difficile a chi sperimenta sulla propria pelle questo linciaggio “fisico”.

Oggi i giovani ritengono persone “in gamba” chi provoca, insulta o fa il bullo, quasi fosse un comportamento da prendere a modello. Questa “forma mentis” favorevole agli insulti, alle offese, alle prevaricazioni è sicuramente il lato più preoccupante del tema.

Chi è autore di forme di body shaming manifesta una incapacità totale di relazionarsi in maniera civile con gli altri, e purtroppo si sente incoraggiato a proseguire con questo atteggiamento deplorevole dalla conta dei  “like” ricevuti, ritenendo, in questo modo, di essersi guadagnato il rispetto e l’ammirazione di tanti (sciocchi come lui!).

Il vero debole è l’ignorante che giudica gli altri per il loro aspetto fisico ( “fat” o “thin” che sia) e non riesce a guardare la bellezza reale che c’è in ogni individuo, bellezza che va oltre la mera effimera estetica transitoria.

Contro il body shaming è nato il movimento del body positive. L’obiettivo è di promuovere una visione positiva e realistica del corpo umano, priva di pregiudizi e critiche, con l’intento di portare all’accettazione del proprio corpo e cercare di fermare questa ondata di violente critiche sui social contro le persone che non rientrano nei canoni di bellezza stereotipata o pre definiti della “normalità”.

Sono tanti i personaggi famosi che loro malgrado sono rimasti vittima di body shaming. Billie Eilish di recente è stata presa di mira (e non è la prima volta!) da haters con commenti molto cattivi e ostili nei confronti del suo aspetto fisico. Per fortuna, questi bulli da tastiera sono una minoranza, infatti sono state numerosi i commenti di fan che hanno difeso la cantante.

Uniamoci tutti nella lotta contro il body shaming. Impariamo ad amare la diversità e a rispettarla in noi stessi e negli altri.

L’unicità è un pregio di valore incommensurabile.

 

Leggi l’articolo correlato: BILLIE EILISH ancora vittima di Body shaming

Share a Like

Lascia un commento